LP – GF – UK – 1970 – ISLAND RECORDS – ILPS 9116 – VG + / VG +
Mispress Edition con la durata di  Empty Pages 4:32  invece di 4:47
1° Stampa UK del 1970 con Copertina Apribile, Pink “i” label – Vinile in buono stato con
diversi segni superficiali che non influiscono sull’ascolto – Ascolto ottimo
Copertina, con angoli lievemente usurati, in buone condizioni con scritta a
biro sul retro – Copia con inner sleeve standard “Patent Nos. 1,125,556”
Matrix / Runout:Â
ILPS 9116 A/2 UAS 5504 A 6.3.70 RC STERLING
ILPS 9116 B/2 UAS 5504 B 6.3.70 LH STERLING
Traffic
John Barleycorn Must Die è uno degli album più celebri dei Traffic, la band britannica
capitanata da Steve Winwood. Uscito nel 1970, il disco segna una svolta decisiva nel sound del
gruppo, che abbandona parzialmente il rock psichedelico per abbracciare un suono più maturo e
sfaccettato, con influenze di folk, blues, jazz e rock. È considerato un classico del rock e
uno dei dischi più significativi della carriera dei Traffic.
L’album prende il nome da una tradizionale ballata folk inglese, “John Barleycorn,” che
racconta la storia simbolica della morte e della rinascita della pianta d’orzo, usata per la
produzione di birra e alcol. La versione dei Traffic di questa canzone è una delle più potenti
e memorabili, caratterizzata da un arrangiamento musicale ricco di strumenti acustici, flauto e
l’iconico stile vocale di Winwood.
Le tracce dell’album spaziano dal folk più riflessivo come “Glad,” con il suo groove rilassato
e le parti strumentali di chitarra e flauto, a brani più energici come “Empty Pages,” che
mescolano blues, rock e jazz con una maestria unica.
John Barleycorn Must Die è un disco intrinsecamente legato all’epoca in cui è stato concepito,
ma con una qualità senza tempo che continua a influenzare musicisti e appassionati di musica.
Il suono sofisticato e la fusione di generi fanno di questo LP una delle opere più apprezzate
del rock degli anni ’70.
Un must-have per i collezionisti di vinili e per chi ama scoprire i capolavori del rock
classico e le radici della musica folk e jazz mescolate a sonorità contemporanee. Perfetto per
chi cerca un suono ricco e variegato che continua a resistere alla prova del tempo.
A1 Glad 6:32
A2 Freedom Rider 6:20
A3 Empty Pages 4:47
B1 Stranger To Himself 4:02
B2 John Barleycorn 6:20
B3 Every Mother’s Son 7:05